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La Scaccia Ragusana: la regina delle tavole natalizie Siciliane

La Scaccia Ragusana: la regina delle tavole natalizie Siciliane

La Scaccia Ragusana: la regina delle tavole natalizie Siciliane

L’inverno è arrivato e vogliamo deliziarvi il palato raccontandovi l’origine, la storia e la ricetta di un tipico piatto della provincia di Ragusa che viene preparato e consumato prevalentemente nel periodo natalizio. Stiamo parlando della Scaccia Ragusana!

Un viaggio nel tempo: Le origini della scaccia

Il piatto nacque come pietanza principale delle tavole contadine siciliane, piatto semplice a base di pane, verdure e carne, spesso gli avanzi di pranzi o cene. Successivamente, la ricetta venne arricchita aggiungendo anche le patate. Divenne una pietanza importante quando lo stesso Moncada, principe di Paternò, la volle tra le tante portate nei festeggiamenti natalizi. Da allora, è una tradizione tramandata da generazioni come piatto natalizio, ma anche pasquale. Ad oggi la scaccia è molto diffusa sulle tavole del territorio siciliano e la sua lavorazione è di tipo artigianale o ancor meglio casalingo.

La scaccia è una focaccia composta da una sfoglia fragrante di semola di grano duro e una farcia che varia a seconda delle zone: nel siracusano si prepara con patate, caciocavallo e prezzemolo, nel catanese con tuma e acciughe, poi c’è chi aggiunge alla salsa di pomodoro melanzane fritte e basilico, chi cipolle stufate, chi ancora ricotta e salsiccia, chi broccoli e formaggio, chi la prepara in versioni più semplici con salsa di pomodoro, prosciutto cotto e formaggio….

Qualunque sia la tua preferenza, la scaccia ti conquisterà con il suo sapore autentico e la sua fragranza irresistibile.

Perché preparare la scaccia a casa?
• Mantenere viva una tradizione culinaria millenaria.
• Personalizzare il ripieno secondo i tuoi gusti.
• Il piacere di preparare un piatto fatto in casa.
Pronto a metterti ai fornelli? Di seguito ti proponiamo la ricetta in versione classica, a base di passata di pomodoro, provola a fettine, caciocavallo grattugiato e origano secco.

INGREDIENTI:

PER L’IMPASTO:
SEMOLA RIMACINATA DI GRANO DURO 400 gr
ACQUA TIEPIDA 300 ml
FARINA 0 100 gr
SALE 10 gr
LIEVITO DI BIRRA FRESCO 7 gr
PER IL RIPIENO
PASSATA DI POMODORO 1 l
PROVOLA A FETTE SOTTILI 250 gr
CACIOCAVALLO GRATTUGIATO 250 gr
ORIGANO SECCO q.b.
TI SERVONO INOLTRE
FARINA 0 q.b.
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA q.b.

PROCEDIMENTO:
Setaccia le farine nel boccale di una planetaria; sciogli il lievito nell’acqua tiepida, incorporalo alle polveri e inizia a impastare con il gancio.

Aggiungi quindi il sale e continua a lavorare, fino a ottenere un panetto liscio e ben incordato; a questo punto, trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e allargalo delicatamente con le mani, fai una prima piega, portando un lembo verso il centro procedi allo stesso modo anche dal lato opposto, in modo da formare un rettangolo.

Prosegui realizzando le pieghe, sovrapponendo i due lati corti al centro dell’impasto.

Forma una palla e lasciala lievitare, coperta con un canovaccio pulito, per circa 3 ore.

Una volta raddoppiato di volume, riprendi l’impasto dividilo in due panetti da circa 200 gr ciascuno; stendi ciascun panetto con il matterello su un piano di lavoro infarinato.

Al termine dovrai ottenere una sfoglia molto sottile, di non più di 2 mm di spessore.

Distribuisci uniformemente sulla sfoglia la passata di pomodoro, lasciando liberi i bordi, farcisci con la provola a fettine e il caciocavallo grattugiato, e profuma con l’origano secco.

Ripiega la pasta sul ripieno, sigilla i lembi con i polpastrelli, condisci nuovamente il rettangolo ottenuto con la salsa di pomodoro, prosegui con i formaggi e l’origano.

Arrotola quindi la pasta su se stessa, a partire dal lato corto, in modo da ottenere una sorta di fagottino.

Sistema la scaccia su una teglia, leggermente unta d’olio, con la parte della chiusura rivolta verso il basso, spennellala con altro olio in superficie e metti in forno già caldo a 200 °C, in modalità statica, per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sforna la scaccia siciliana, trasferiscila su un tagliere e gustala ben calda.

CONSIGLI UTILI: per farla a regola d’arte, sarà importante stendere bene la sfoglia e soprattutto sottile 2 mm, così che la focaccia risulti croccante fuori e ben cotta internamente.

Puoi gustarla per un pranzo sfizioso, per una cena con amici o servire all’ora dell’aperitivo, con un boccale di birra fredda. Oppure seguire la tradizione siciliana e metterla in tavola la notte di Natale.

A noi non resta che augurarti, buon appetito!

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